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IL PROCESSO DI RACCOLTA DELLA FIRMA ELETTRONICA AVANZATA.
lunedì 01 gennaio 2018

IL PROCESSO DI RACCOLTA DELLA FIRMA ELETTRONICA AVANZATA.


Non è semplice approcciarsi a soluzioni di firma elettronica, soprattutto perché non si tratta solo ed unicamente di aspetti tecnici, ma vi sono importanti aspetti normativi, che possono incidere sul tipo di soluzione che si intende adottare o peggio, che possono farci scoprire a posteriori di non aver implementato correttamente.

Se prendiamo in esame la normativa viene affermato che il documento, per avere l’efficacia prevista dall’ articolo 2702 del codice civile (quindi essere equiparata ad una firma autografa) deve essere sottoscritto con firma elettronica avanzata, qualificata o digitale, formato nel rispetto delle regole tecniche di cui all’articolo 20, comma 3, che garantiscono l’identificabilità dell’autore, l’integrità e l’immodificabilità del documento.

Ma vediamo quindi quali sono gli obblighi per i soggetti eroganti, per poter considerare il processo di firma a tutti gli effetti un processo di Firma Elettronica Avanzata:

1) Identificare in modo certo l’utente tramite un valido documento di riconoscimento;

2) Informare l’utente in relazione agli esatti termini e condizioni d’uso del servizio, compresa ogni eventuale limitazione d’uso;

3) Subordinare l’attivazione del servizio alla sottoscrizione di una dichiarazione di accettazione delle condizioni del servizio da parte dell’utente;

4) Conservare per almeno 20 anni copia del documento di riconoscimento e la dichiarazione del punto 3;

5) Garantire la disponibilità, integrità, leggibilità e autenticità del documento di accettazione del servizio (punto 3);

6) Fornire liberamente e gratuitamente copia della dichiarazione e le informazioni di cui al punto 3) al firmatario su sua richiesta;

7) Rendere note le modalità con cui effettuare la richiesta di cui al punto 6), pubblicandole anche sul proprio sito internet;

8) Rendere note le caratteristiche del sistema realizzato atte a garantire quanto prescritto dalle Regole Tecniche articolo 56, comma 1;

9) Specificare le caratteristiche delle tecnologie utilizzate e come queste consentono di ottemperare a quanto prescritto;

10) Prevedere la possibilità di revoca del servizio da parte del cliente/utente.

11) Al fine di proteggere i titolari della firma elettronica avanzata e i terzi da eventuali danni cagionati da inadeguate soluzioni tecniche, i soggetti di cui all'articolo 55, comma 2, lettera a), si dotano di una copertura assicurativa per la responsabilità civile rilasciata da una società di assicurazione abilitata ad esercitare nel campo dei rischi industriali per un ammontare non inferiore ad euro cinquecentomila (500.000€).

Riassumendo è importante ricordare quindi che :

1) La Firma Elettronica Avanzata può essere equiparata alla firma autografa; il suo valore probatorio non può pertanto essere messo in discussione (ovviamente se ci si è attenuti a tutte le regole ed obblighi necessari!).

2) La Firma Elettronica Semplice (quindi un processo di firma che ad esempio non rispetta alcuni degli obblighi sopra elencati) viene liberamente valutata in giudizio; quindi potrebbe non avere alcun valore probatorio se il dovesse presentare carenze o lacune gravi (es. raccolta di una firma senza alcun tipo di identificazione del firmatario).

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